Earthless map – the clouds #3

Earthless map – the clouds I collected satellite imagery that present a weather condition with clouds at 100%. Even if useless images for satellite trade, they can talk about our perception of the environment. As a negative index they can blur the border limits, suggesting new and temporaries geographies, opening questions about our common way of represent the world. The work consist in a series of drawings accomplished with silverpoint on canvas prepared with bone ash. The image avoid the high resolution of the satellite imagery and propose an open image to be completed by sight of the viewer.

Earthless map – the clouds nasce da una raccolta di immagini satellitari in cui le condizioni atmosferiche si caratterizzano per una presenza delle nuvole stimata al 100%. La condizione atmosferica è caratterizzante del nostro percepire il mondo e del percepirci nel mondo ma paradossalmente è intesa come un elemento negativo e di ostacolo all’interno della grammatica visiva della mappatura satellitare e, implicitamente, nel nostro modo di vedere il mondo tramite la tecnologia, in quanto con la sua presenza è in grado di eludere e distorcere l’oggettività scientifica della veduta satellitare. L’immagine viene ridisegnata con punta d’argento su tela preparata con bianco d’osso, riattivando un cortocircuito fra il medium analogico che si colloca all’inizio della storia del vedutismo moderno (punta d’argento) con lo strumento del paesaggio della contemporaneità (il satellite). La punta d’argento, ossidando nel tempo, inserisce al suo interno la possibilità di un cambiamento percettivo dell’immagine, di contro alla sorgente digitale che rimane sempre fedele a sé stessa.

Earthless map – the clouds #3

2018
silverpoint and bone ash on canvas
70 x 70 cm

Date
Category
2018